I prodotti lattieri svizzeri nell'aiuto alimentare - prevenire e curare malnutrizione e denutrizione
Con la distribuzione
di prodotti lattiero-caseari svizzeri, l’aiuto umanitario della Confederazione contribuisce a prevenire e curare la malnutrizione, la denutrizione e le malattie. Il credito di circa venti milioni di
franchi l’anno approvato dal Parlamento per l’acquisto di prodotti lattiero-caseari svizzeri e la loro distribuzione tra le popolazioni bisognose è gestito dall’aiuto umanitario, chiamato a garantire
aiuti alimentari duraturi, mirati e strettamente controllati.
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… nel 2010, 4200 tonnellate di prodotti lattieri sono stati impiegati in oltre 400 progetti in Africa, Asia, Sudamerica ed Europa orientale, in prevalenza per curare bambini malnutriti e denutriti. |
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… gli aiuti alimentari sono forniti in quaranta Paesi per il tramite di oltre venti organizzazioni umanitarie svizzere, nove rappresentanze svizzere all’estero e del Programma Alimentare Mondiale dell’ONU. |
I prodotti lattiero-caseari svizzeri (latte intero e scremato in polvere, formaggio fuso) vengono impiegati principalmente nei centri sanitari e negli ospedali per curare tutte le forme di
malnutrizione e denutrizione, ma anche come integratori alimentari nel quadro dei trattamenti contro l'HIV e la tubercolosi. Durante la prima fase della cura, prevalentemente stazionaria, sono
organizzati corsi di formazione a intervalli regolari per i familiari dei pazienti concernenti la preparazione e la somministrazione dei prodotti lattiero-caseari, nonché l’igiene e la salute. Nel
corso del successivo trattamento ambulatoriale, in occasione delle visite e dei controlli del peso settimanali, i pazienti ricevono una razione di latte in polvere da portare a casa. Nelle mense
scolastiche e negli orfanotrofi, il latte in polvere viene preparato sul posto e distribuito durante la ricreazione o insieme agli alimenti tradizionali.
| Nella linea di mira della DSC: solidità delle strutture dei progetti e assistenza medica
Per poter ricorrere al latte in polvere nell'aiuto alimentare è necessario disporre di acqua potabile. Gli interventi sono organizzati secondo le esigenze e si basano sulle richieste delle
organizzazioni umanitarie e delle organizzazioni partner, ad esempio per progetti in ospedali o istituti per bambini. In collaborazione con le organizzazioni partner sono messe in pratica le
direttive della DSC per l'impiego di prodotti lattiero-caseari nel quadro dell'aiuto alimentare della Confederazione, che descrivono i prodotti disponibili, le procedure di distribuzione ai partner,
e formulano i principi per il loro impiego. |
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