Catene di valore aggiunto e sviluppo di cluster - Accesso facilitato ai mercati locali, regionali e globali
L’80 per cento del commercio mondiale dei beni si svolge oggi nell’ambito delle catene di valore aggiunto (Value Chains) organizzate sulla divisione del lavoro. Una migliore integrazione e posizionamento all’interno delle catene di valore aggiunto locali, regionali e globali permette ai produttori dei Paesi in sviluppo e dei Paesi in transizione di partecipare ai mercati in misura maggiore e di accrescere il loro valore aggiunto.
Lo sapevate che...
| • | Il 75 per cento dei poveri di tutto il mondo vivono nelle campagne, ma soltanto il 4 per cento dei fondi pubblici per lo sviluppo vengono destinati all’agricoltura. |
| • | Oltre il 70 per cento delle popolazioni di Paesi in sviluppo ricavano direttamente il loro sostentamento dall’agricoltura. |
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La quota di partecipazione dei Paesi in sviluppo al commercio mondiale ha raggiunto nel 2005 il 36 per cento, una percentuale mai raggiunta in passato. |
| • | La partecipazione dei 50 Paesi più poveri alle esportazioni a livello mondiale ristagna dal 1995 intorno allo 0.5 per cento. |
Si presume che entro i prossimi 25 anni il prodotto sociale lordo globale sarà raddoppiato. Ne profitteranno i Paesi e le regioni in cui le imprese riusciranno a integrarsi con successo nelle catene di valore aggiunto locali, regionali e globali, a utilizzare nel migliore dei modi i vantaggi in termini di costi e di accesso ai mercati e a trarre esperienza dai processi innovativi tecnologici. Molti produttori di Paesi in sviluppo sono oggi del tutto esclusi dalle catene di valore aggiunto e vi possono concorrere soltanto con prodotti che detengono un valore aggiunto locale minimo, solitamente prodotti agricoli.
Sfide attuali
Il concetto di catene di valore aggiunto include i livelli, strettamente correlati, della produzione, della lavorazione, del commercio e della distribuzione/esportazione di prodotti. Nell’ambito
della promozione del settore privato,
l’ “approccio value-chain” mira a migliorare, mediante misure di promozione adeguate, l’accesso e la collocazione all’interno delle catene di valore aggiunto delle imprese di Paesi in sviluppo e in transizione. Lo scopo è anche quello di migliorare la loro posizione economica mediante la produzione di maggiore valore aggiunto locale, la diversificazione in prodotti pregiati, una gestione qualitativamente elevata e un collegamento al mercato più garantito. A tal fine, si parte dall’utilizzazione dei vantaggi concorrenziali dei (piccoli) produttori che consistono nell’elaborazione di prodotti che richiedono largo impiego di mano d’opera e di prodotti di nicchia.
Un mezzo per l’incremento delle capacità produttive e concorrenziali dei piccoli produttori e delle imprese a valle di una determinata regione è costituito dallo sviluppo di cluster. Si tratta in genere di cluster di una concentrazione geografica di ditte (produttori, fornitori, fornitori di prestazioni specializzati ecc.) attive negli stessi settori o in settori apparentati. Il Cluster Development permette di migliorare la produttività e l’efficienza del settore nel suo insieme, e ciò, tra l’altro, mediante la promozione di cooperazioni locali per la creazione di effetti di scala, il rafforzamento delle istituzioni di sostegno statali e private, la mobilitazione di capitale locale o la promozione di processi di innovazione e di apprendimento congiunti.
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Nelle linea di mira della DSC La DSC utilizza l’“approccio value chain” e lo sviluppo di cluster per analizzare le possibilità di accesso al mercato per produttori nei suoi Paesi partner, rilevare le barriere all’accesso e i potenziali e trarne misure di promozione mirate. L’osservazione di un’intera catena di calore aggiunto e di un cluster favorisce una migliore comprensione delle possibilità concorrenziali e dell’inserimento strutturale delle attività economiche allo scopo di riconoscere i potenziali di mercato ricchi di prospettive da sviluppare mediante opportune misure di promozione. Le attività della DSC sono pertanto incentrate sullo sviluppo di catene di valore aggiunto locali e regionali e di cluster in ambito rurale ai quali possano partecipate soprattutto contadini poveri e imprese piccole e medie. Ciò richiede spesso, oltre al sostegno dei produttori, interventi in diversi punti della catena di valore aggiunto e del cluster, come pure la promozione di migliori condizioni quadro istituzionali, politiche e giuridiche. La DSC sostiene i suoi partner tra l’altro con i seguenti mezzi:
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Persona di contatto sul tema:
Peter Tschumi
Altri temi in questo settore:
Approcci e metodi
La crescita economica è una premessa per la riduzione della povertà, ma non ne è una garanzia sufficiente.
Sviluppo
del settore privato
Un’economia privata efficiente costituisce il motore più importante per la creazione di fonti di reddito e di occupazione e, di conseguenza, per la riduzione della
povertà.
Sviluppo economico locale (Local Economic Development)
I programmi strutturati
regionali migliorano non solo la produttività economica di regioni, ma mirano altresì alla partecipazione duratura di tutti i gruppi di popolazione al processi decisionali politici ed economici.
Ulteriori informazioni e documenti
Documenti- Donor interventions in value chains development
Prelievo (PDF, 476 KB) : [en] - Approches comparées du développement du secteur privé – une perspective M4P
Prelievo (PDF, 270 KB) : [en] [fr] [es] - Enhancing employment and income generation in rural areas
Prelievo (PDF, 222 KB) : [en] - Donor Appoaches to Pro-Poor Value Chains
Prelievo (PDF, 283 KB) : [en] - Implementing Sustainable Private Sector Development: Striving for Tangible Results for the Poor
Prelievo (PDF, 1923 KB) : [en] - Poverty alleviation as a business
Prelievo (PDF, 418 KB) : [en]
Links esterni
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The UNIDO Cluster/Network Development Programme
http://www.unido.org/doc/4307 -
Inter-agency website for the exchange of information on value chains, linkages and service markets
http://www.value-chains.org/dyn/valuechains/bdssearch.home -
Sito della DSC specializzato nello sviluppo rurale
Su questa piattaforma elettronica della DSC, i collaboratori, i partner e gli specialisti interessati possono trovare documenti essenziali e ulteriori informazioni sull’argomento dello sviluppo rurale.http://www.sdc-ruraldevelopment.ch