La DDC et le SECO veut tirer un bilan intermédiaire. Des représentants des gouvernements et de l’administration des nouveaux pays membres et de la Suisse apporteront leurs points de vue sur les activités liées à l’élargissement.
Nuovi Stati membri dell’UE
Sito web sul contributo all’UE allargata: www.contributo-allargamento.admin.ch.

La Svizzera ha sostenuto attivamente per oltre un decennio, sin dal 1990, il processo di transizione economica nell’Europa centrale e orientale. Questo processo si è concluso con successo con l’adesione all’Unione europea di dieci nuovi Stati il 1° maggio 2004, più nota come «allargamento ad Est dell’UE». Per la Svizzera ciò significa più sicurezza e stabilità nel vicinato ed accesso ad una regione economicamente in crescita fra le più dinamiche al mondo.
Con l’allargamento ad Est, in seno all’UE lo squilibrio tra ricchi e poveri è aumentato: il reddito pro capite dei nuovi Stati membri è pari soltanto alla metà della media europea precedente all’allargamento. Anche le disparità regionali si sono acutizzate: nei nuovi Stati membri oltre due terzi della popolazione vivono in regioni in cui il reddito pro capite è inferiore al 50 per cento della media UE.
Attraverso i suoi fondi di coesione e di sviluppo regionale l’Unione europea profonde enormi sforzi per ridurre tali disparità. Con il suo programma regionale la Svizzera contribuisce a colmare
questo ritardo. Il credito quadro necessario è stato approvato dal Parlamento nel giugno del 2007 sulla base della Legge sulla cooperazione con l’Est approvata dal popolo svizzero nel novembre del
2006. Maggiori informazioni sull’attuazione del programma alla pagina www.contributo-allargamento.admin.ch.
In ogni paese, un servizio nazionale di coordinamento raccoglie le proposte di progetto.
| Chiave di ripartizione |
| Paese | Milioni CHF | Paese | Milioni CHF |
|
Polonia |
489.020 |
Lettonia |
59.880 |
|
Ungheria |
130.738 |
Estonia |
39.920 |
|
Rep. Ceca |
109.780 |
Slovenia |
21.956 |
|
Lituania |
70.858 |
Cipro |
5.988 |
|
Slovacchia |
66.866 |
Malta |
2.994 |
Ambiti d’attività
Il programma elvetico segue una linea chiara – a livello sia tematico, sia geografico – ed è complementare ai programmi di sostegno dell’UE. Il contributo all’allargamento è attuato congiuntamente da DSC e SECO. D’intesa con i paesi partner la Svizzera sosterrà progetti nei seguenti ambiti:
- Sicurezza, stabilità e sostegno delle riforme: la promozione di istituzioni regionali e di autorità comunali è parte integrante delle competenze di base della cooperazione internazionale elvetica. Con i partner si identificano le lacune e si sviluppano possibili soluzioni. Vi è grande interesse anche per il know-how svizzero nei settori della sicurezza ambientale (ad es. prevenzione delle catastrofi) e della sicurezza pubblica. Questo ambito è di competenza della DSC.
- Ambiente e infrastruttura: depurazione delle acque, riduzione delle emissioni nocive ed aumento dell’efficienza energetica, ma anche ammodernamento del traffico ferroviario, sono ambiti d’intervento impellenti nei paesi partner. In quest’ambito la Svizzera può attingere ad approcci propri e all’esperienza maturata durante la cooperazione con l’Est degli anni novanta. DSC e SECO elaborano quest’ambito con priorità differenti.
- Promozione dell’economia privata: sostenendo il settore delle PMI, ad esempio mediante lo sviluppo di strumenti di finanziamento appropriati, la Svizzera può contribuire all’integrazione di aziende nelle catene internazionali di creazione di valore. Questo ambito è di competenza della SECO.
- Sviluppo umano e sociale: riallacciandosi a precedenti programmi risalenti alla fase di transizione, mediante programmi sanitari è possibile migliorare offerta e qualità nonché accesso ai servizi medici, ad esempio per le mamme e i bambini o per le persone anziane. Un importante contributo è possibile anche a livello della prevenzione. Un secondo ambito chiave è costituito dai settori scientifico e formativo: attraverso investimenti nella ricerca applicata e borse di studio si cerca di promuovere gli scambi scientifici tra i paesi partner e la Svizzera. Questo ambito è di competenza della DSC.
L’attuazione del programma
La scelta dei progetti è di competenza degli stati partner, mentre la Svizzera prende le decisioni di finanziamento. In ogni paese, un ufficio di coordinamento nazionale raccoglie le proposte di progetto.
Informazioni generali sui 12 nuovi Stati membri
Nonostante la forte crescita economica nei nuovi Stati membri (essa è doppia rispetto all’UE dei 10), nei confronti dei restati paesi dell’Unione il ritardo economico e sociale è ancora manifesto. Il 60 per cento delle regioni UE con un ritardo di sviluppo economico e sociale appartiene alla cerchia dei nuovi Stati membri. Per un confronto, la Lettonia – fanalino di coda – consegue solamente il 41 per cento del reddito pro capite medio UE, rispetto ad un 215 per cento del Lussemburgo. Sussiste un evidente squilibrio anche a livello di dati occupazionali: mediamente, nei nuovi Stati membri la disoccupazione è del 60 per cento superiore all’UE dei 15, e il numero dei disoccupati di lunga durata è doppio. Nei nuovi Stati membri l’occupazione è del 14 per cento inferiore al tasso dei vecchi Stati dell’UE. Le differenze sono marcate anche a livello di sviluppo sociale: nei nuovi Stati membri l’aspettativa di vita degli uomini è pari a 69 nove anni, ossia di 8 anni inferiore alla speranza di vita nell’UE-15. Gli investimenti nei settori della formazione e sanitario sono nettamente inferiori.
Anche in seno agli stessi nuovi Stati membri lo sviluppo è squilibrato: dal cambiamento di sistema le disparità tra zone rurali e urbane, in particolare le regioni delle capitali, si sono ulteriormente accentuate.
| Cifre e fatti | ||||||||||||||||||
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Fonte: Eurostat, EIU country profiles 2007
* SPA = standard di potere d’acquisto. L’indice secondo il volume del prodotto interno lordo (PIL) in SPA pro capite è espresso rispetto alla media dei 25 Stati dell’UE (senza Bulgaria e Romania), che corrisponde al 100%.
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Ulteriori informazioni e documenti Qui trovate pubblicazioni, link, documenti e articoli sulla cooperazione allo sviluppo elvetica e sull'aiuto umanitario in questa regione. |
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