Marocco
Seguendo l’entusiastica spinta delle rivolte populari in Tunesia, Libia e Egitto, a partire dal 20 febbraio 2011 anche in Marocco è risuonato per le vie di molte città l’appello alla
modernizzazione, a una maggiore libertà, giustizia e democrazia. Tuttavia, a differenza di quanto successo in Tunisia o in Egitto, in Marocco i manifestanti non chiedevano un radicale cambiamento di
regime o di sistema.
Re Mohammed VI ha saputo reagire tempestivamente e la revisione costituzionale accolta il 1° luglio 2011 da una maggioranza travolgente riconosce ora la pluralità dell’identità del Marocco, prevede il consolidamento dello stato di diritto, la divisione dei poteri e l’indipendenza della giustizia e garantisce la tutela dei diritti dell’uomo e dellalibertà. Ai sovvertimenti in Nord Africa ha reagito rapidamente anche il Consiglio federale decidendo, l’11 marzo 2011, di potenziare sostanzialmente l’impegno svizzero a medio termine. Il programma svizzero per il Nord Africa per il periodo 2011–2016 risponde alle priorità riscontrate sul posto e si concentra su tre settori chiave:
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| Cooperazione internazionale della Svizzera | 2011 |
2012 |
2013* |
|---|---|---|---|
| DSC | |||
| Cooperazione bilaterale allo sviluppo | 0.12 | 2.90 | 2.29 |
| Aiuto umanitario | 3.47 | 4.14 | 3.50 |
| Segreteria di Stato dell'economia (SECO) | |||
| Cooperazione e sviluppo economici | 0.09 | 0.05 | 0.26 |
| Totale DSC/SECO | 3.68 | 7.09 | 6.05 |
| Altri uffici federali | |||
| Divisione Sicurezza umana e Direzione del diritto internazionale pubblico del DFAE | – | – | 0.55 |
| Ufficio federale della migrazione (UFM) | – | 0.07 | .. |
| La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) | 0.05 | 0.08 | 0.08 |
| Totale altri uffici federali | 0.05 | 0.15 | 0.63 |
| Cantoni e comuni | 0.09 | .. | .. |
| Totale | 3.82 | 7.24 | 6.68 |
Importi DSC senza i contributi di programma alle ONG
.. = non disponibile | – = importo nullo o importo < 5'000 CHF
Impegno della Svizzera
Il programma della Svizzera in Marocco è attuato in modo coordinato, coerente e complementare dagli organi federali seguenti: Direzione politica DP, Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC, Ufficio federale della migrazione UFM e Segreteria di Stato dell’economia SECO (per attività mirate).
Prima del 2011, l’impegno del nostro Paese in Marocco verteva essenzialmente su aspetti umanitari e politici. La DSC operava nell’ambito della prevenzione delle catastrofi e in quello della protezione e della migrazione, mentre la DP si occupava di diritti dell’uomo.
Nel quadro del programma per il Nord Africa 2011–2016, questi impegni proseguiranno e saranno integrati con nuove attività nell’ambito del rafforzamento della democrazia, dello sviluppo economico e dell’impiego.
Il sostegno offerto dalla Svizzera si fonda su rapporti di partnership, si ispira alle esigenze locali ed è mirato e sostenibile. Tutti i progetti tengono conto delle pari opportunità tra donne e uomini.
L’Ufficio di programma integrato nell’Ambasciata di Svizzera a Rabat è stato potenziato dal punto di vista del personale. Il programma in Marocco prevede al momento le attività operative seguenti (ultimo aggiornamentoottobre 2012).
Settore 1: transizione democratica e diritti dell’uomo
Attuazione della nuova costituzione marocchina approvata nel 2011
- Sostegno all’attuazione pratica del nuovo articolo costituzionale che riconosce ormai la lingua berbera (tutela delle minoranze) come lingua ufficiale nazionale del Marocco – DSC
- Sostegno ad attività nel quadro del programma regionale dell’International Institute for Democracy and Electoral Assistance (IDEA), centro di competenze indipendente riconosciuto a livello internazionale – DSC
- Programma per il rafforzamento del dialogo tra governo e cittadini, segnatamente in relazione ai disegni di legge in preparazione – DSC
Riforma del settore della sicurezza
- Diverse attività in relazione con la riforma del settore della sicurezza, in collaborazione con il Centro per il controllo democratico delle forze armate (DCAF) con sede a Ginevra – DSC
Progetto concreto
Diritti dell’uomo e dialogo sociale
- Sostegno a un dialogo nazionale in seno alla società marocchina sul ruolo della stampa e promozione della libertà di stampa in Marocco – DSC
- Perfezionamento dei giudici sul tema dei diritti delle donne, in particolare in relazione alla Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW) – DSC
- Formazione e sensibilizzazione degli scolari marocchini sul tema dei diritti dell’uomo e dei diritti e obblighi del cittadino – DSC
- Formazione dei giudici, degli organi di governo e della società civile in merito all’attuazione delle Convenzioni internazionali sui diritti dell’uomo – DP
- Promozione di un dialogo su temi rilevanti per la società, in collaborazione con la «Fondation de Cordoue» di Ginevra e con la relativa rete «Cordoue maintenant» – DP
- Formazione in materia di diritti dell'uomoi, in collaborazione con il Geneva Institute for Human Rights – DP
Settore 2: sviluppo economico e impiego
Sviluppo economico sostenibile, posti di lavoro e reddito (in particolare nelle regioni rurali e a favore di donne e adolescenti)
- Creazione di una struttura finanziaria per la realizzazione di progetti che propongono prodotti e servizi nel campo del microfinanziamento e della microassicurazione a favore delle fasce emarginate della popolazione – DSC
- Programma regionale in Tunisia e in Marocco volto a migliorare il rendimento di diverse filiere agroalimentari (catene del valore) e l’accesso al mercato per prodotti tipici, della regione e bio. Selezionato per il Marocco: olio di argan e fico di Barbaria – SECO
- In corso: identificazione di un programma generatore di posti di lavoro – DSC
- Diversi piccoli progetti:
- miglioramento del marketing e della gestione: assistenza e formazione specialistiche di dieci cooperative in diverse regioni del Marocco; elaborazione di un piano di marketing, miglioramento dei canali di vendita e promozione della vendita diretta – DSC
- sostegno alla creazione di incentivi economici, in particolare attraverso la promozione della produzione di zafferano nella regione di Taliouine, assistenza specialistica alle cooperative delle regioni di Boulemane, Tighmert e Guelmin o finanziamento di piccole imprese nella provincia di Khenifra – DSC
- miglioramento dell’integrazione socioeconomica dei giovani grazie a un sostegno tecnico e al trasferimento di conoscenze a favore del caseificio di Gafait – DSC
- agricoltura ecologica: formazione per piccoli contadini in materia di strategie locali di adeguamento ai mutamenti climatici sulla base dell’agricoltura ecologica – DSC
- progetto di formazione interna delle dogane marocchine, in particolare nel campo dell’apprendimento elettronico. Il partner svizzero è l’AFD (Amministrazione federale delle dogane) – SECO
Prevenzione, risp. preparazione in caso di catastrofi naturali (in particolare terremoti e inondazioni)
- Preparazione in caso di terremoto:
- formazione dei corpi di protezione civile marocchini al salvataggio di sinistrati nelle aree urbane (Urban Search and Rescue/USAR) in vista di una classificazione internazionale prevista per il 2014;
- creazione di squadre di salvataggio di volontari nel vicinato, destinate a garantire un aiuto nelle prime ore successive a una catastrofe, ad esempio in caso di crolli di edifici;
- valutazione della sicurezza sismica delle scuole, elaborazione di piani d’emergenza e di evacuazione – DSC
- Sostegno nel campo della prevenzione dei rischi naturali di carattere idrogeologico attraverso l’istituzione di un sistema di allarme precoce nelle regioni di Fez e Boulemane e il miglioramento della gestione delle risorse idriche nel bacino imbrifero del fiume Sebou – DSC
- Promozione degli scambi universitari e del trasferimento di competenze per l’allestimento e l’utilizzazione di carte dei pericoli (collaborazione tra le università di Losanna, Fez e Beni Mellal) – DSC
- Strategia nazionale di gestione del rischio: analisi del rischio basata sulle probabilità per diversi pericoli naturali in Marocco, sviluppo di scenari e di modelli settoriali, elaborazione di una strategia nazionale per la gestione unitaria del rischio e creazione di un comitato interministeriale – DSC
- Varipiccoli progetti nel campo del trasferimento di conoscenze:
- sostegno al Centre de Veille et de Coordination (CVC) in relazione alla prevenzione dei pericoli, gestione del rischio e delle crisi, svolgimento di moduli di formazione;
- creazione di un master sulla gestione del rischio (partnershipuniversitaria Ginevra-Rabat);
- soluzioni pilota per lo sgombero della neve – DSC
Settore 3: migrazione e protezione
Protezione e sostegno a migranti particolarmente vulnerabili
Dalle regioni a sud del Sahara, molte persone decise a emigrare in Europa si trovano bloccate in Marocco, dove vivono in condizioni di illegalità. Donne e bambini sono facile preda di sfruttatori e spesso vittime di traumi psichici.
- Miglioramento della protezione delle vittime, soprattutto donne e bambini, dalla tratta di esseri umani (ONU Donne) e dalle violenze domestiche (Christlicher Friedensdienst, cfd) – DSC
- Aiuti d’emergenza destinati a garantire condizioni di vita dignitose (alimentazione, alloggio, assistenza sanitaria e psicologica, rispetto dei diritti fondamentali) ai profughi (UNHCR, Caritas
Marocco, Fondazione Oriente–Occidente) – DSC
Progetto concreto - Miglioramento della protezione di migranti e profughi detenuti nelle carceri marocchine attraverso la denuncia di irregolarità e raccomandazioni per l’adozione di misure e meccanismi di aiuto – DSC
- Lotta contro l’HIV/AIDS attraverso l’informazione, la prevenzione e l’assistenza ai migranti e ad altre fasce vulnerabili della popolazione (UNAIDS) – DSC
- Protezione dei minorenni attraverso la creazione e il potenziamento di una rete regionale di ONG e una ricerca sui migranti minorenni – DSC
- Sensibilizzazione e promozione del dialogo interculturale e della comprensione tra migranti e popolazione marocchina – DSC
Migrazione e sviluppo
- Finanziamento di un progetto regionale che sarà realizzato dalla EC-UN Joint Migration and Development Initiative (JMDI)/PNUS nel settore dell’amministrazione migratoria locale allo scopo di rafforzare lo sfruttamento del potenziale migratorio per lo sviluppo economico locale, in collaborazione con la società civile – DSC
- Assistenza a giovani migranti marocchini e aiuto nell’identificazione di fonti di reddito alternative in loco (sostegno socio-professionale con la Fondazione Oriente-Occidente e Pateras de la Vida) – UFM
Luce sul contesto Marocco
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| Fonte: World Development Indicators 2013 della Banca Mondiale | ||||||||||||||||||||||||||||||
Indirizzo di contatto della DSC in loco:
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Marocco (Rabat) |
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Programme Office Morocco |
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| Telefono | 00 212 537 21 37 50 |
| Fax | 00 212 537 70 66 84 |
| rab.vertretung@eda.admin.ch | |
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Ulteriori informazioni e documenti Qui trovate pubblicazioni più dettagliate, rimandi, documenti e articoli di attualità sulla cooperazione svizzera allo sviluppo e sull’aiuto umanitario in questo paese. |
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Seguendo l’entusiastica spinta delle rivolte populari in Tunesia, Libia e Egitto, a partire dal 20 febbraio 2011 anche in Marocco è risuonato per le vie di molte città l’appello alla
modernizzazione, a una maggiore libertà, giustizia e democrazia. Tuttavia, a differenza di quanto successo in Tunisia o in Egitto, in Marocco i manifestanti non chiedevano un radicale cambiamento di
regime o di sistema.