India
Sito web della DSC - India: www.swiss-cooperation.admin.ch/india/
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L’India è un Paese dai mille volti. Potenza regionale, se non addirittura mondiale, l’India è tuttavia anche afflitta da una povertà endemica e delle discriminazioni di cui soffrono talune
minoranze. Ben 450 milioni di indiani vivono con meno di 1,25 dollari al giorno e il 47% dei bambini soffre di malnutrizione.
Cooperazione bilaterale allo sviluppo senza i contributi di programma alle ONG |
La cooperazione allo sviluppo: punti fondamentali e nuovo orientamento
La DSC conclude nel 2010 il programma "tradizionale" di lotta contro la povertà in India e dà avvio, in collaborazione con partner indiani, a progetti inseriti nel Programma globale
Mutamento climatico. A partire dal 1° gennaio 2010 i progetti verranno gestiti dall’unità “Climate Change and Development” dell’Ambasciata svizzera di Nuova Delhi.
Sin dal 1961 la DSC è attiva in India con programmi di cooperazione allo sviluppo che hanno permesso, nei decenni passati, di migliorare le condizioni di vita e i diritti di popolazioni povere ed
emarginate in diversi Stati federati. A questo scopo la DSC si è avvalsa innanzitutto della collaborazione di partner locali, soprattutto rappresentanti della società civile e del settore privato. I
partenariati, le relazioni e le conoscenze specifiche sviluppate nel corso degli ultimi decenni potranno in futuro essere applicate anche alla gestione del sapere e a nuove forme di cooperazione
Sud-Sud, ad esempio per questioni riguardanti il decentramento politico-amministrativo e il buongoverno locale.
I progetti inseriti nel Programma globale Mutamento climatico presentano un orientamento specifico:
1. L’India persegue l’obiettivo di uno sviluppo equo e sostenibile; essa quindi dà importanza alle questioni relative ai cambiamenti climatici e si assume responsabilità sempre più
definite di fronte ai problemi globali. La cooperazione della DSC con l’India nel campo dei cambiamenti climatici promuove lo scambio e lo sviluppo di conoscenze specifiche, che risultano utili e
interessanti per l’India, per altri Paesi del Sud e anche per la Svizzera.
2. La cooperazione si concretizza in diversi settori:
- energie rinnovabili ed efficienza energetica: miglioramento dell’accesso all’energia nelle zone rurali (elettricità ottenuta da forza idrica e biomasse) e dell’impiego efficiente dell’energia in edifici e PMI;
- adattamento ai cambiamenti climatici: promozione di misure volte sostenere popolazioni povere e a rischio nell’adattamento ai cambiamenti climatici e nella gestione delle catastrofi
naturali.
3. Sei saranno i principi caratterizzanti dei nuovi progetti:
- la cooperazione allo sviluppo non sarà fondata su un trasferimento di risorse dalla Svizzera all’India ma si baserà invece su interessi reciproci e azioni e finanziamenti comuni. Obiettivi primari restano la lotta contro la povertà e la promozione di uno sviluppo sostenibile;
- verranno promossi approcci e tecnologie collaudati, nonché il dialogo politico nazionale e internazionale;
- un punto fondamentale del programma è rappresentato dallo scambio di conoscenze e dal trasferimento delle tecnologie (anche con l’economia privata). In questo campo India e Svizzera possono contare su un’ampia esperienza;
- il programma ha i suoi pilastri in numerosi operatori dell’economia privata, del settore pubblico e della società civile. Molto importanti sono anche le reti di contatti nazionali, regionali e globali;
- la base del programma è costituita dai vantaggi comparativi della DSC e della Svizzera. Know-how, prodotti, tecnologie e competenze provenienti dalla Svizzera vengono messi a disposizione, promossi e impiegati in modo produttivo;
- il budget annuale della DSC viene ridotto in modo sostanziale, passando dai 17 milioni di franchi del 2007 a circa 6 milioni di franchi.
L’aiuto umanitario: tematiche di fondo
L’Aiuto umanitario della DSC interviene in India con il Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) a livello di aiuti urgenti, soprattutto quando grandi catastrofi naturali richiedono un intervento
rapido ed efficace, ad esempio dopo l’uragano del 1999 nello Stato dell’Orissa o dopo il grave sisma del gennaio 2001 nel Gujarat.
Dal 2008 esiste una stretta collaborazione con il governo indiano nel campo della gestione delle catastrofi, con un’attenzione particolare allo sviluppo di competenze locali nel soccorso e nel
salvataggio dei terremotati in caso di eventi sismici (USAR, Urban Search and Rescue).
Luce sul contesto India
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Fonte: World Development Indicators 2012 della Banca Mondiale |
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Indirizzo di contatto della DSC in loco:
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India (New Delhi) |
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Embassy of Switzerland |
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| Telefono | +91 11 4995 9570 |
| Fax | +91 11 4995 9589 |
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Ulteriori informazioni e documenti Qui trovate pubblicazioni più dettagliate, rimandi, documenti e articoli di attualità sulla cooperazione svizzera allo sviluppo e sull’aiuto umanitario in questo paese. |
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