29.05.2006 - Comunicato stampa
La Svizzera invia tre esperti supplementari
Terremoto in Indonesia
L’Aiuto umanitario della Confederazione invierà tre esperti supplementari nella regione colpita dal recente sisma. I 100 000 dollari messi sabato a disposizione della Croce Rossa indonesiana serviranno all’acquisto di materiale di sopravvivenza.
I due primi esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) sono giunti domenica sera nella regione colpita dal violento terremoto, più precisamente a Jogjakarta, sull’isola di Java. Lunedì hanno incontrato le autorità e la Croce Rossa locale al fine di determinare le misure più urgenti da avviare. I 100 000 dollari già stanziati permetteranno di acquistare in loco materiale di prima necessità come lamiere, rotoli di plastica o utensili da cucina.
Tre esperti supplementari del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) – un coordinatore e due esperti in logistica – saranno distaccati nei prossimi giorni nella regione di Jogjakarta. Daranno il cambio ai due colleghi giunti sul posto da Banda Aceh (isola di Sumatra) e rimarranno in loco il tempo necessario a condurre a termine la loro missione.
Nel settore sanitario, le autorità e la Croce Rossa indonesiane hanno denotato una penuria di taluni medicamenti. In stretta collaborazione con la Croce Rossa svizzera, l’ambasciata elvetica in Indonesia e il sistema delle Nazioni Unite (UNDAC), gli esperti della DSC dovranno accertare i bisogni più urgenti. Anche in questo caso sarà possibile procedere ad acquisti in loco. Si sta altresì valutando il trasferimento di una parte dei medicinali ancora immagazzinati a Banda Aceh.
Secondo le ultime stime, il terremoto – con magnitudo 6,2 sulla scala Richter – avrebbe causato oltre 5000 morti, 15 000 feriti e più di 200 000 senzatetto.
Per maggiori informazioni:
Jean-Philippe Jutzi, portavoce della DSC,
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e-mail: jean-philippe.jutzi@deza.admin.ch