21.06.2010 - Articolo
Svizzera a sostegno del parlamento macedone
La Svizzera cofinanzierà per un periodo di tre anni con sino a 3,65 milioni di franchi la creazione di un istituto parlamentare nella Repubblica di Macedonia, volto a fornire sostegno professionale ai parlamentari locali. In vista di questa cooperazione, una delegazione di 8 deputati macedoni, capeggiata dal presi-dente del parlamento Trajko Veljanoski, si recherà a Berna dal 21 al 23 giugno 2010.
La promozione della democrazia è una delle priorità tematiche della cooperazione tra la Svizzera e la Macedonia. Sostenendo la creazione di un istituto parlamentare che consentirà di stilare analisi e rapporti oggettivi, privi di ingerenze partitiche e governative, la Svizzera contribuisce a obiettivare la politica in Macedonia. Lo scopo del progetto, che ha incontrato il favore di tutti i partiti macedoni, è di rafforzare l’indipendenza del potere legislativo, creando così una premessa indispensabile per uno Stato di diritto democratico.
Il contributo svizzero è destinato alla creazione dell’istituto come pure all’assunzione e alla formazione di personale qualificato. In un primo momento il parlamento macedone parteciperà ai costi mettendo a disposizione mezzi materiali (locali e infrastruttura), a partire dal 2013 assicurerà l’intero finanziamento.
Durante il loro soggiorno in Svizzera i deputati macedoni approfondiranno in particolare i compiti dei Servizi del Parlamento. Il parlamento macedone bilingue (macedone e albanese) intende professionalizzare i propri servizi di traduzione e di pubbliche relazioni. In programma vi sono inoltre un incontro bilaterale tra il presidente del parlamento macedone Trajko Veljanoski e la presidente del Consiglio degli Stati Erika Forster-Vannini nonché una riunione tra parlamentari macedoni e svizzeri.
Ulteriori informazioni e documenti
- Macedonia
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