![]() Abbona la Newsletter della DSC! Prossima edizione: 12.7.2013 |
Nella collana "Asia Brief", "Latin Brief", "Africa Brief" e "Accent Multilatéral" la DSC presenta tutta una serie di storie di successi.
Pubblicazioni |
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Dalle linee direttrici Nord-Sud agli strumenti didattici ed ai video: la DSC vi offre una moltitudine di strumenti d'informazione sulla cooperazione svizzera con i paesi del Sud e dell'Est, nonché
sull'aiuto umanitario. Molti di questi documenti sono ottenibili in più lingue, la maggior parte gratuitamente.
Pubblicazioni recenti
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Rapporto annuale 2012 SECO/DSC sul contributo svizzero all'allargamento Il 14 giugno 2012 ha avuto termine il periodo d’impegno del contributo all’allargamento svizzero. Durante questa fase la Svizzera ha approvato 210 progetti con i paesi partner, impegnando così l’intero contributo svizzero di un miliardo di franchi all’UE-10. Undici progetti sono già stati conclusi entro la fine del 2012. In Bulgaria e Romania il periodo d’impegno finirà a dicembre 2014. Il rapporto annuale fornisce delle informazioni dettagliate sull’avanzamento dei progetti nel 2012. Il rapporto annuale fornisce informazioni più precise riguardanti il progresso dei progetti per l’anno 2012.
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Informazione sul contributo svizzero all’allargamento (flyer) Nuovo flyer «Il contributo svizzero all’allargamento - il contributo della Svizzera alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell’Unione europea allargata» Con il presente flyer la Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC e la Segreteria di Stato dell’economia SECO informano sugli obiettivi del contributo svizzero all’allargamento e sulla sua attuazione.
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Migliorare la resilienza e ridurre gli impatti nell'ambito della cooperazione internazionale Le Climate, Environment and Disaster Risk Reduction Integration Guidance (CEDRIG; Linee direttive per l'integrazione del clima, dell'ambiente e della riduzione dei rischi di catastrofe) sono uno strumento di aiuto per i capi progetto chiamati a dimostrare se le strategie di cooperazione, i programmi e i progetti esistenti e pianificati siano a rischio in seguito a catastrofi dovute alla variabilità e ai cambiamenti climatici, al degrado ambientale e/o ad attività tettoniche e se abbiano un impatto sulle emissioni di gas a effetto serra e/o sull'ambiente. Le linee direttive sono strutturate in due parti principali: la Parte I abbozza fondamenti e condizioni delle CEDRIG della DSC e fornisce agli utenti informazioni procedurali su approccio, definizioni chiave, spiegazioni e materiale di sostegno; la Parte II contiene una guida pratica ed è la parte principale delle linee direttive che dovrebbe condurre attraverso il processo volto a esaminare e verificare se le strategie, i programmi o i progetti sono sottoposti a rischi significativi a causa di catastrofi dovute a variabilità e cambiamenti climatici, degrado ambientale e/o attività tettoniche e se hanno un impatto importante sulle emissioni di gas a effetto serra e/o sull'ambiente. La guida è uno strumento pratico e chiaro che presenta agli utenti il processo di CEDRIG.
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Migliorare la resilienza e ridurre gli impatti nell'ambito della cooperazione internazionale Le Climate, Environment and Disaster Risk Reduction Integration Guidance (CEDRIG; Linee direttive per l'integrazione del clima, dell'ambiente e della riduzione dei rischi di catastrofe) sono uno strumento di aiuto per i capi progetto chiamati a dimostrare se le strategie di cooperazione, i programmi e i progetti esistenti e pianificati siano a rischio in seguito a catastrofi dovute alla variabilità e ai cambiamenti climatici, al degrado ambientale e/o ad attività tettoniche e se abbiano un impatto sulle emissioni di gas a effetto serra e/o sull'ambiente. Le linee direttive sono strutturate in due parti principali: la Parte I abbozza fondamenti e condizioni delle CEDRIG della DSC e fornisce agli utenti informazioni procedurali su approccio, definizioni chiave, spiegazioni e materiale di sostegno; la Parte II contiene una guida pratica.
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Un solo mondo
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Join the Movement
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Aide au développement de la Suisse: Statistiques 2011 Cette publication se compose de six tableaux offrant une vue d'ensemble de l'aide publique (Confédération, cantons, communes) et privée de la Suisse (ONG suisses) en 2011, par pays de destination, par organisation, ainsi que la liste des principaux projets par pays. En annexe figure un répertoire des organisations privées suisses actives dans la coopération au développement. Chiffres et faits sur Internet: http://www.ddc.admin.ch/fr/Accueil/La_DDC/Chiffres_et_faits
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Strategia di cooperazione Corno d’Africa 2013-2016 Il Corno d'Africa, destabilizzato dai conflitti, dalle frequenti carestie e dall'instabilità climatica, è una regione molto fragile. In accordo con il Messaggio del Consiglio federale concernente la cooperazione internazionale 2013–2016, la Svizzera rafforzerà la sua azione concentrandosi sui seguenti punti: la sicurezza alimentare, la salute, il buon governo e la migrazione.
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Liste des projets 2012: Coopération avec les pays d’Europe de l’Est Liste compléts des Projets de la coopération technique avec les états d'europe de l'est, état fin septembre 2012.
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Réponse au changement climatique : co-bénéfices pour le développement En réponse aux défis planétaires que sont le changement climatique, la sécurité alimentaire, les migrations et l’eau, la DDC a lancé, il y a quelques années, des programmes globaux. Afin de maximiser son impact, le programme changement climatique se concentre sur un petit nombre de pays : Chine, Inde, Pérou et Afrique du Sud. Les activités ayant tout juste été lancées en Afrique du Sud, elles ne figureront pas dans le présent rapport. Les différents chapitres de notre publication suivent la structure du programme global et décrivent les domaines Dialogue politique, Expériences opérationnelles et Partage des connaissances.
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Il contributo svizzero all'allargamento: Bilancio intermedio (2007-2012) Nel novembre 2006 gli elettori svizzeri, con il loro sì alla legge federale sulla cooperazione con gli Stati dell'Europa dell'Est, hanno autorizzato tra l'altro la Svizzera a investire un miliardo di franchi sotto forma di contributo all'allargamento nei dieci Stati che hanno aderito all'Unione Europea nel 2004. Il Parlamento ha approvato il credito quadro corrispondente nel giugno 2007. Dopo cinque anni si è cosi conclusa la prima tappa di questo contributo, consacrata prevalentemente all'approvazione dei progetti che verranno ora realizzati nei prossimi cinque anni, entro il 2017. Il presente documento offre una panoramica della prima fase di questo intervento, destinato a eliminare le diseguaglianze economiche e sociali nell'Unione europea allargata.
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Artisanal and Small-scale Gold Mining in Latin America and Asia (Mongolia) Quali sono le sfide e le opportunità offerte dall'industria mineraria artigianale allo sviluppo locale? Quali sono le esperienze fatte finora dalla DSC, quali risultati sono stati raggiunti? In cosa potrebbe consistere il futuro impegno della DSC in questo ambito?
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10 Stories – 10 years of SDC engagement in Afghanistan The booklet portrays SDC partners, beneficiaries from different projects, and government representatives and through them, highlights the several faces of SDC’s engagement in the country. Available from December 2012.
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Politica estera della Svizzera in materia di salute La nuova politica estera in materia di salute, varata nel marzo 2012, fissa gli obiettivi del settore, disciplina la cooperazione tra gli uffici federali competenti e favorisce lo sviluppo di una posizione coerente della Svizzera tra gli attori internazionali deputati agli aspetti sanitari allo scopo di rispondere più efficacemente alle sfide attuali nel campo della salute: la lotta alle pandemie, la prevenzione e il trattamento delle malattie non trasmissibili, la carenza di personale sanitario a livello mondiale o la riforma dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). La salute è un tema prioritario della Cooperazione svizzera allo sviluppo e figura tra gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM).
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Acquisto di beni e servizi delle organizzazioni multilaterali In aggiunta alla pubblicazione periodica sulle ricadute economiche dell'aiuto pubblico allo sviluppo in Svizzera, questo studio indipendente esamina l'evoluzione degli acquisti di beni e servizi da parte delle organizzazioni multilaterali presso aziende svizzere nel corso del primo decennio del 2000 e s'interessa al posto occupato dalla Svizzera rispetto ad altri Paesi industrializzati ed emergenti. I risultati mostrano che la Svizzera occupa un'ottima posizione tra i fornitori del sistema delle Nazioni Unite e della Banca mondiale.
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Al servizio dell'umanità: Pietre miliari dell'aiuto svizzero allo sviluppo dal 1945 Partendo dalle origini dell'impegno svizzero per lo sviluppo, dalla fine della Seconda Guerra mondiale ai giorni nostri, questo volume riccamente illustrato descrive in ordine cronologico gli sviluppi e gli eventi più importanti nei settori della cooperazione allo sviluppo, dell'aiuto umanitario e della cooperazione con gli Stati dell’Europa dell'Est, inserendoli nel contesto internazionale. Autore: Daniele Waldburger, Lukas Zürcher, Urs Scheidegger
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Rapporto annuale 2011 SECO/DSC (inclusivo opuscolo statistica) Il rapporto annuale illustra i principali risultati dell’impegno della Svizzera nel campo della lotta alla povertà e i contributi forniti alla riduzione dei rischi globali in un anno contrassegnato in particolare dalle rivolte popolari in Nord Africa e nel Medio Oriente.
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Evaluation of the performance of SDC instruments in fragile and conflict-affected contexts Da un'analisi dei suoi interventi in contesti fragili e interessati da conflitti, risulta che la DSC dispone degli strumenti adeguati per operare in Paesi fragili, con il giusto mix di approcci e di istinto operativo che le consentono di svolgere un ruolo prezioso nel sistema internazionale. Per sfruttare appieno il suo potenziale, la DSC deve diventare più flessibile e integrare la propria componente tecnica con il dialogo e la strategia politica. Gli strumenti in possesso della DSC per operare in contesti fragili sono molteplici. Mentre l'efficacia individuale dei singoli strumenti è buona, è ampio il margine di miglioramento nella capacità di armonizzare tali strumenti al fine di renderli idonei ad affrontare la fragilità e i conflitti in modo radicale. Allegati completi: http://www.admin.ch/dokumentation/studien/detail/index.html?lang=it&studienid=68
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Rapporto annuale 2011 SECO/DSC sul contributo svizzero all'allargamento La procedura di approvazione dei progetti nell’ambito del contributo all’allargamento a favore dei nuovi Stati membri dell’Unione europea si è svolta in modo soddisfacente. È stato inoltre possibile portare avanti secondo programma l’attuazione di numerosi progetti approvati negli anni precedenti. Il 14 giugno 2012 termina il periodo d’impegno nell’ambito del contributo all’allargamento a favore dell’UE-10. Alla fine del periodo d'impegno le autorità competenti in Svizzera e nei Paesi partner saranno informate su tutti i progetti approvati. È prevista la pubblicazione di un primo bilancio a giugno e di un bilancio esteso nell'autunno 2012.
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Stratégie antimines de la Confédération suisse 2012–2015 La stratégie antimines de la Confédération définit les grandes lignes de l’action de la Suisse pour contribuer à la lutte mondiale contre les mines antipersonnel et les restes explosifs de guerre dans les années à venir.
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Rapporto sull’impronta idrica della Svizzera: Un’immagine globale della dipendenza dall’acqua La DSC e il WWF, in collaborazione con il gruppo interdipartimentale IDANE Acqua, hanno pubblicato il primo rapporto sull'impronta idrica della Svizzera, dal quale è emerso che l'82 per cento dell'acqua necessaria per produrre l'insieme dei beni e dei servizi consumati nel nostro Paese proviene dall'estero. Il rapporto sottolinea la corresponsabilità della Svizzera nella gestione sostenibile delle acque a livello planetario e formula una serie di raccomandazioni.
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Film dell'istituzione Come contribuisce la Svizzera concretamente alla riduzione della povertà, allo sviluppo sostenibile e alla soluzione dei problemi ambientali? Com’è organizzata la DSC? In questi brevi documentari i collaboratori raccontano la loro vita professionale in Svizzera e all‘estero, il direttore della DSC Martin Dahinden spiega il ruolo della cooperazione allo sviluppo e la DSC si presenta come organizzazione.
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Ricadute economiche dell'aiuto pubblico allo sviluppo in Svizzera Lo studio indipendente mostra che l'aiuto pubblico allo sviluppo (APS), volto a ridurre la povertà e a sostenere lo sviluppo economico e sociale dei Paesi partner, ha effetti positivi anche sull'economia e sul mondo del lavoro in Svizzera. Il calcolo delle ricadute economiche dell'APS, in risposta a un postulato del 1981, è effettuato a intervalli regolari. Le conclusioni si basano sui dati del 2010 e, nel complesso, sono comparabili agli studi precedenti.
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La Suisse en Action - La coopération internationale de la DDC 2006-2010 La DDC publie pour la première fois les résultats de son activité sur une période de cinq ans. Ce rapport général illustre huit champs thématiques et présente au moyen d’exemples l'engagement des moyens et la contribution à la réduction mondiale de la pauvreté et à la réforme des structures.
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Messaggio concernente la cooperazione internazionale 2013 – 2016: L’essenziale in breve
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Materiale didattico: cooperare per lo sviluppo – la Svizzera s'impegna nel mondo L'offerta pedagogica della Fondazione Educazione e Sviluppo intende suscitare l'interesse degli studenti della scuola media e media superiore per le esigenze prioritarie della cooperazione allo sviluppo, presentando loro molteplici interessi, forme e attori e illustrando la cooperazione allo sviluppo attraverso esempi di progetti e materiale di approfondimento. Il materiale pedagogico è costituito da nove moduli d'insegnamento e un DVD con sette film.
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ABC della politica di sviluppo Che cosa è lo sviluppo? Si discute su questo concetto ormai da quando esiste la cooperazione allo sviluppo. Nel corso dei decenni la definizione di sviluppo è mutata continuamente e con essa anche l'approccio della cooperazione allo sviluppo. Il nuovo ABC della politica di sviluppo descrive questo processo e spiega alcuni termini chiave.
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Rapport sur l’efficacité - La coopération suisse au développement secteur de l’agriculture 2010 Le deuxième rapport sur l’efficacité de la coopération suisse au développement présente, au moyen d’exemples concrets, les retombées de l’aide de 1,189 milliard de francs apportée à l’agriculture de certains pays d’Afrique, d’Asie, d’Europe du Sud-Est et d’Amérique latine entre 2003 et 2008.
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Breve ritratto della DSC In quali ambiti si impegna la DSC? Quali sono le attività e i programmi con i quali contribuisce alla lotta contro la povertà? Quali risultati ha raggiunto? L’opuscolo illustrato nel pratico formato tascabile fornisce una breve introduzione alla cooperazione svizzera allo sviluppo. È particolarmente adatto a un pubblico con poche conoscenze in materia.
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La Svizzera e il mondo L’opuscolo intitolato "La Svizzera e il mondo" mostra le complesse e sottili interazioni che nel contesto della mondializzazione esistono fra la Svizzera e il mondo nei campi della politica, dell’economia, della società e della cooperazione internazionale. L’interdipendenza è, infatti, una caratteristica del nostro tempo. In seguito alla mondializzazione non esiste praticamente più nessun problema che non abbia una portata mondiale. Anche la politica di sviluppo è perciò chiamata a trovare delle risposte alle sfide che si presentano alla Svizzera.
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