Sostenibilità, partecipazione, orientamento al futuro ed efficacia
La DSC opera nel quadro del mandato impartitole dalle Camere federali e dal Consiglio federale. Persegue uno sviluppo sostenibile, poiché è importante tenere conto anche delle esigenze delle
generazioni future. È orientata all'avvenire, quindi a sfide globali, affronta i compiti in maniera partecipativa, affidabile e flessibile. La DSC misura i suoi successi in primo luogo agli effetti
delle sue attività.
Nel quadro del suo mandato legale la DSC coordina l'orientamento e le attività della cooperazione internazionale della Svizzera. Nell'esecuzione del suo mandato si propone come un volto della
Svizzera nei processi di sviluppo e di trasformazione globali, al centro dei conflitti e sul luogo di catastrofi. L'aiuto umanitario della DSC è rapido e flessibile, e la cooperazione sul lungo
termine è orientata alla durevolezza.
La cooperazione internazionale è uno degli strumenti di politica estera della Svizzera. La DSC agisce come centro di competenze che assume il coordinamento di questa cooperazione,
l'amministra internamente e che affronta i propri compiti congiuntamente ad altri uffici federali, istituzioni ed organizzazioni esterne e all'economia privata. Essa contribuisce attivamente a
risolvere problemi internazionali che toccano la Svizzera, e s'impegna affinché tutte le relazioni internazionali elvetiche promuovano lo sviluppo.
Le attività della DSC si sviluppano in quattro processi di fondo, sulla cui base essa realizza i suoi compiti prioritari:
- l'aiuto all'auto-aiuto
- il sapere < a></>quale capitale fondamentale
- il dialogo internazionale e
- la solidarietà
La DSC persegue con essi la sostenibilità. Promuove il desiderio di pace, di libertà, di sicurezza, di giustizia e di benessere delle persone, tenendo conto degli interessi delle
generazioni future. In primo piano pone il miglioramento delle condizioni e della qualità di vita delle persone svantaggiate nei paesi del Sud e dell'Est.
Sullo sfondo di cambiamenti a livello mondiale sempre più rapidi, la DSC opera con un orientamento particolare al futuro e alle sfide globali:
- la crescita della popolazione accentua ulteriormente i problemi di povertà, di accesso e utilizzo delle risorse, di conflitti e di migrazioni involontarie;
- la maggior parte delle persone sfavorite ed emarginate sono donne - il potere è nelle mani degli uomini;
- apprendimento, comunicazione, nuove tecnologie dell'informazione - in poche parole, l'accesso all'informazione e al sapere è un fattore chiave dello sviluppo;
- tra Stato, società ed economia privata si creano nuove ripartizioni dei ruoli che richiedono una responsabilità comune;
- la globalizzazione dei sistemi politici ed economici continua ad avanzare e richiede nuove regole del gioco internazionali.
I programmi della DSC appoggiano e promuovono l'iniziativa stessa dei partner per la riduzione della povertà, l'abbattimento delle cause strutturali di conflitti e il lenimento del bisogno.
Organizzazione orientata alla partecipazione, la DSC si delinea per la sua affidabilità, continuità e flessibilità. È ancorata sia localmente nei paesi partner, sia nell'opinione
pubblica elvetica e nei suoi responsabili.
La DSC agisce orientandosi all'efficacia e si fonda sulle sue risorse attuali e future. Può vantarsi di un buon posizionamento, che le consente di promuovere la cooperazione
intersettoriale nella scena politica svizzera e d'impegnarsi a livello internazionale a favore di soluzioni sostenibili, ecologicamente e socialmente compatibili. La motivazione e la professionalità
delle collaboratrici e dei collaboratori nonché il sapere istituzionale rappresentano inoltre un capitale prezioso.