
Nel 2002 la Svizzera è stata il 190° Stato a diventare membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). Bilancio e prospettive dieci anni dopo.
Dossier
La collaborazione tra DSC e Nazioni Unite
Le sfide dello sviluppo e umanitarie richiedono vieppiù una risoluzione a livello globale – e in questo senso le Nazioni Unite e i suoi organi giocano un ruolo centrale. La Svizzera è uno dei maggiori paesi donatori dell’ONU, e dalla sua adesione avvenuta nel 2002 è attiva anche in seno ai principali organi delle Nazioni Unite.
Tutte le
attività delle Nazioni Unite negli ambiti della cooperazione allo sviluppo sono orientate al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio, varati nel 2000 in occasione del Vertice mondiale del Millennio.
Essi prevedono fra le altre cose il dimezzamento della povertà nel mondo entro il 2015. Il grande punto di forza delle Nazioni Unite consiste nel numero dei suoi membri (192 paesi), nell’ampia
neutralità politica, nel vasto know-how e nella presenza praticamente su scala mondiale.
| L’ONU e la Svizzera |
La Svizzera è membro a tutti gli effetti delle Nazioni Unite dal settembre del 2002. Ciò le consente di esprimere le esigenze di politica di sviluppo negli organi principali dell’ONU (Assemblea
generale, Consiglio economico e sociale), piattaforme di scambio per le organizzazioni ONU subordinate e per l’intera cooperazione allo sviluppo internazionale. A livello operativo la DSC sostiene
alcuni della trentina di fondi e programmi di sviluppo delle Nazioni Unite. Nel 2010 i contributi svizzeri si sono elevati a 170 milioni di franchi.
La cooperazione multilaterale della DSC con le Nazioni Unite ha due priorità: la cooperazione allo sviluppo e l’aiuto umanitario. I principali partner della DSC sono il Programma di sviluppo delle
Nazioni Unite PNUD (United Nations Development Programme UNDP), il Fondo delle Nazioni Unite per le
attività in materia di popolazione FNUAP (UN Population Fund UNFPA) e il Fondo delle Nazioni Unite
per l’infanzia (UN Children's Fund UNICEF). Vi sono importanti collaborazioni anche con l’Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ACNUR (UN High Commissioner for Refugees UNHCR),
il Programma delle Nazioni Unite di lotta all’AIDS (Joint UN Programme on HIV/Aids UNAIDS), Il
Programma alimentare mondiale PAM (World Food Programme WFP) e l’Ufficio di coordinamento per gli
affari umanitari (Office for the Coordination of Humanitarian Affairs OCHA).
La cooperazione con l'ONU consente alla Svizzera di
- partecipare ad approcci globali di risoluzione di problemi globali,
- partecipare ad operazioni di ampio respiro per prevenire e lottare contro situazioni di bisogno che diventano sempre più complesse,
- impiegare i suoi limitati mezzi finanziari in modo più efficace anche attraverso la cooperazione multilaterale,
- valorizzare le vaste esperienze acquisite nell'ambito della cooperazione bilaterale integrandole nella politica di sviluppo mondiale,
- indirizzare le attività condotte sotto l’egida dell'ONU in modo da favorire principalmente i paesi più poveri e gli strati più poveri della popolazione,
- dimostrare la sua solidarietà con le vittime di crisi e catastrofi, interagendo con le organizzazioni dell’ONU.
Ulteriori informazioni e documenti
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United Nations
http://www.un.org/ -
The UN works
http://www.un.org/works/ -
La Suisse et les Nations Unies
Informations sur la page web de la DFAEhttp://www.eda.admin.ch/eda/fr/home/topics/intorg/un.html - Quarta Conferenza delle Nazioni Unite sui Paesi meno sviluppati
- La voce dei giovani svizzeri all’ONU
- UN Global Compact Leaders Summit 2010, New York
- Creazione di una nuova agenzia delle Nazioni Unite per le donne
- Pubblicati nuovi rapporti sull'efficacia delle organizzazioni multilaterali
- ECOSOC 2006: un lavoro dignitoso per tutti