Il mandato
Salvare vite ed alleviare le sofferenze in tutto il mondo: è il mandato dell'aiuto umanitario della Confederazione. Da un canto, a seguito di catastrofi naturali e in caso di conflitti armati esso presta un aiuto diretto con interventi immediati del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA). D'altro canto, esso appoggia le organizzazioni umanitarie partner e contribuisce ad impedire e a risolvere i conflitti.
Mandato di legge
Il mandato dell'aiuto umanitario della Confederazione è ancorato nella Legge federale sulla cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario internazionali del 19 marzo 1976: esso «deve contribuire,
mediante misure preventive e di soccorso, a preservare la vita umana in pericolo e ad alleviare le sofferenze; esso è destinato in particolare alle popolazioni vittime d'una catastrofe naturale o di
un conflitto armato». L'aiuto umanitario fa distinzione tra:
- conflitti: guerre, guerre civili e dispute a carattere civile;
- crisi: crollo di ordini statali e mancanza di reti di salvataggio sociali;
- catastrofi: catastrofi naturali come terremoti, inondazioni o siccità e catastrofi tecnologiche come eventi nucleari, biologici e chimici nonché rottura di dighe o altre distruzioni massicce ed acute che minacciano la vita di esseri umani.
Forme del auito umanitario
L'aiuto umanitario può assumere differenti forme: prestazioni in natura, in particolare la distribuzione di generi alimentari, contributi in denaro, l'invio di specialisti e di gruppi d'intervento -
soprattutto in caso di catastrofe - e ogni altra forma che serva a raggiungere i suoi obiettivi specifici. Laddove opportuno, le singole forme di aiuto umanitario vengono combinate.
Principi del aiuto umanitario
L'aiuto umanitario della Confederazione si orienta ai valori umanitari fondamentali e al principio di inviolabilità della
dignità di ogni individuo. Esso si orienta al diritto internazionale umanitario e ai principi umanitari internazionalmente riconosciuti, e ne esige sempre il rispetto nella cooperazione
con gli altri. Aiuta le vittime a prescindere dalla razza, dal sesso, dalla lingua, dalla religione, dall'opinione politica o dal ceto sociale. E presta un aiuto umanitario neutrale
e imparziale, indipendente e non influenzato da condizioni politiche.